Programmi di interazione con i pari (Programmi iniziali) (156.52 kB)
Programmi iniziali
"Guardare il pari su istruzione dell'adulto"
Procedura: Far sedere il bambino ed il pari l'uno di fronte all'altro. Dare l'istruzione,"Guarda (nome del pari)". Aiutare il bambino a guardare verso il pari indicando o guidando il bambino (es. girare gentilmente la faccia del bambino in direzione del pari). Appena viene data la risposta rinforzare e lodare il bambino. Diminuire i "prompt" durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Arrivando a rinforzare la risposta corretta data senza bisogno di aiuto. Variare la posizione del bambino e del pari durante la sessione (es. far sedere il pari accanto al bambino invece che davanti). Appena il bambino acquisisce l'abilità di guardare verso il pari aggiungere il contatto oculare con il pari.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino stabilisce il contatto oculare con l'adulto quando richiesto, segue semplici istruzioni, risponde a prompt fisici o gestuali.
Prompt suggeriti: Indicare verso il pari o girare la testa del bambino in direzione del pari
Specifiche istruzioni per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a guardare verso di lui. Dare al pari rinforzo tangibile e lode per stare seduto aspettando. Incoraggiare il pari a dare lode e rinforzo quando il bambino guarda.
ISTRUZIONE RISPOSTA
"Guarda(nome del pari)"
1. Il bambino guarda in direzione del pari mentre sta seduto di fronte a lui
2. Il bambino guarda in direzione del pari con il pari seduto in varie posizioni
3. Il bambino guarda in direzione del pari con pari occupato in varie attività
4. Il bambino fa contatto oculare con il pari
Consigli: Potrebbe essere difficile determinare se il bambino con autismo sta facendo veramente contatto oculare con il pari. Fare il programma con l'adulto può aiutare il pari a discriminare il contatto oculare del non contatto. Il pari può riportare quindi se il bambino sta facendo contatto oculare con lui o meno. Se necessario al pari può essere insegnato a dare il prompt al bambino per fare contatto oculare tenendo un rinforzo all'altezza degl'occhi quando l'adulto da l'istruzione. Il pari darà al bambino il rinforzo nel momento in cui questo farà contatto oculare.
"Stabilire contatto oculare quando chiamato per nome dal pari"
Procedura: Far sedere il bambino ed il pari l'uno di fronte all'altro. Dare prompt (verbale, scritto o suggerito) al pari per dire il nome del bambino. Quando il pari chiama il bambino aiutare il bambino a guardare verso il pari (es. indicando, girando gentilmente la faccia del bambino verso il pari o insegnare al pari a portare il rinforzo all'altezza degli occhi). Quando il bambino risponde rinforzare e lodare o insegnare al pari a rinforzare. Diminuire gli aiuti durante la sessione finché il bambino non dimostra di aver acquisito la risposta. Quindi rinforzare la risposta corretta.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino stabilisce contatto oculare con l'adulto quando richiesto, segue semplici istruzioni e guarda verso il pari su istruzione dell'adulto.
Prompt suggeriti: Indicare verso il pari, girare il bambino verso il pari, il pari gira gentilmente la faccia del bambino verso di lui, il pari tiene un rinforzo all'altezza degli occhi per aiutare il bambino a guardare.
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a guardare verso di lui quando il pari dice il nome del bambino. Implementare il programma con il pari prima di introdurre il bambino con autismo, così che il pari può discriminare il giusto contatto oculare dal non. Rinforzare il pari per eseguire il compito e incoraggiarlo a rinforzare il bambino quando questi risponde all'istruzione.
ISTRUZIONE RISPOSTA
Il pari chiama il bambino per nome
1. Il bambino guarda il pari
2. Il bambino fa contatto oculare con il pari
3. il bambino fa contatto oculare con il pari da varie posizioni
4. Il bambino fa contatto oculare con il pari mentre è impegnato in un'attività
Aiuti suggeriti: Il pari da al bambino un giocattolo preferito quando il bambino guarda verso di lui. Quando la risposta è acquisita il pari può fare una domanda al bambino. Per esempio, il pari dice, "Lorenzo" e quando Lorenzo guarda, il pari dice, "Lo vuoi questo gioco?".
"Saluti reciproci"
Procedura: Dare prompt al pari (verbale,scritto o suggerito) per salutare il bambino ( es. il pari dice,"Ciao,Lorenzo"). Appena il pari saluta, aiutare il bambino a risalutarlo ( es suggerendo "Ciao, Marco"). Appena il bambino da la risposta rinforzarlo e lodarlo (es. dicendo " Bene, hai detto ciao a Marco"). Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare sempre la risposta migliore. Eventualmente rinforzare la risposta senza prompt.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino saluta l'adulto se salutato.
Prompt suggeriti: Usare una procedura a tempo(vedere la descrizione nel capitolo 7). Se il bambino fa la lettura globale usare prompt scritto.
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a dire "Ciao" dopo un saluto. Dare rinforzo sociale e tangibile al pari per aver salutato il bambino. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino quando quest'ultimo dice "Ciao".
ISTRUZIONE RISPOSTA
Il pari dice "Ciao" o "Ciao (nome del bambino) Il bambino risponde "Ciao" o "Ciao (no-
me del pari)"
1. Il bambino risponde al saluto quando sono l'uno di fronte all'altro
2. Il bambino risponde al saluto mentre il pari si avvicina.
3. Il bambino risponde al saluto quando il pari entra in una stanza.
4. Il bambino risponde al saluto da varie posizioni nella stanza.
Aiuti suggeriti: Incoraggiare il contatto oculare quando il bambino e il pari si salutano reciprocamente. Quando la risposta è stabilita in una posizione, cambiate stanza e posizione del pari che saluta. Se il bambino non parla, sventolare la mano può essere una risposta.
"Iniziare il saluto"
Procedura: Aiutare il bambino a salutare il pari ( es. suggerire al bambino, "Ciao,(nome del pari)").Quando il bambino saluta rinforzarlo immediatamente. Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare sempre la prova migliore. Fino ad arrivare a rinforzare la risposta autonoma.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino saluta reciprocamente i pari.
Prompt suggeriti: Usare una procedura a tempo. Se il bambino fa la lettura globale usare un prompt scritto.
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a iniziare il saluto. Rinforzare il pari per salutare reciprocamente il bambino. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino per iniziare il saluto.
STIMOLO DISCRIMINATORIO RISPOSTE
La presenza del pari Il bambino dice "Ciao" o "Ciao, nome del pari".
1. Il bambino inizia il saluto quando il pari entra nella stanza.
2. Il bambino inizia il saluto quando lui entra nella stanza.
3. Il bambino inizia il saluto quando il pari o il bambino sono impegnati in un'attività e il pari o il bambino si è avvicinato all'attività stessa.
4. Il bambino inizia il saluto quando passa il pari in corridoio.
Aiuti suggeriti: Incoraggiare il contatto oculare quando il bambino inizia il saluto. Quando la risposta è acquisita in una posizione, cambiare la stanza e la posizione del pari. I bambini che non parlano potrebbero usare immagini o scritte per salutare.
"Imitare le azioni del pari"
Procedura: Far sedere il pari e il bambino l'uno di fronte all'altro. Dare prompt (verbale, fotografico o scritto) al pari per dimostrare l'azione da fare e dire l'istruzione "Fai così". Aiutare fisicamente il bambino da dietro per imitare l'azione. Appena il bambino risponde rinforzare la risposta. Diminuire i prompt durante la sessione rinforzando sempre la risposta migliore. Fino a rinforzare le risposte senza prompt.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino stabilisce contatto oculare quando viene chiamato da pari, segue semplici istruzioni, e imita movimenti generali di motricità grossa con l'adulto.
Prompt suggeriti: Prompt fisici sul bambino per imitare l'azione.
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a imitare delle azioni fatte dal pari stesso. Implementare il programma con il pari prima di inserire il bambino con autismo. Quando il pari riesce a fare delle azioni con voi, introducete il bambino con autismo. Se necessario, aiutate il pari a fare un'azione suggerendo nell'orecchio o utilizzando delle foto che dimostrano l'azione da eseguire. Appena il pari ha un'idea generale, dovrebbe essere incoraggiato a fare proprie azioni senza il suggerimento dell'adulto.
ISTRUZIONI RISPOSTE
"Fai così" Il bambino imita i movimenti.
1. Semplici movimenti (es. battere le mani,toccare il naso...)
2. Azioni con oggetti ( es. suonare una campana, spingere una macchinina..)
3. Movimenti di motricità grossa fuori dalla sedia ( es. marciare,correre,saltare).
Aiuti suggeriti: Fare azioni con oggetti relativi a giochi (es. spingere una macchinina). Incoraggiare il pari a rinforzare l'imitazione del bambino. Rendete tutto molto divertente.
"Imitare un'azione del pari su istruzione dell'adulto"
Procedura: Aiutare il pari ad iniziare un'azione (es.chiedere al pari di saltare sul trampolino). Dare l'istruzione "Fai come ( nome del pari)". Aiutare il bambino a fare la stessa azine del pari (es. guidare fisicamente il bambino al trampolino per saltare con il pari). Appena il bambino risponde rinforzare la risposta. Diminuire i prompt durante la sessione e rinforzare la risposta migliore. Fino a rinforzare la risposta senza prompt. Variare le azioni durante la sessione.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino imita le azione dell'adulto , segue le istruzioni dell'adulto.
Prompt suggeriti: Prompt fisici sul bambino per imitare l'azione
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a imitarlo. Rinforzare il pari par dimostrare l'azione al bambino. Incoraggiare il pari a rinforzare il bambino che imita l'azione.
ISTRUZIONI RISPOSTE
"Fai come (nome del pari)" Il bambino fa ciò che sta facendo il pari.
1. Azioni di motricità semplice ( es. battere le mani, o i piedi...)
2. Azioni con oggetti( es. rotolare una palla,spingere una macchinina...).
3. Azioni relative ad attività (es. completare un puzzle, costruire con i blocchi ....).
Aiuti suggeriti: Fare azioni relative ad attività piacevoli per entrambi i bambini.
"Imitare le verbalizzazioni dei pari"
Procedura: Aiutare il pari ( es. suggerire istruzioni nell'orecchio del pari) a modellare verbalizzazioni per il bambino da imitare. Quando il pari da l'istruzione ( es. "Dì, palla"), aiutare il bambino a imitare la verbalizzazione del pari. Quando il bambino dimostra di rispondere, rinforzare la risposta. Diminuire il prompt durante la sessione e rinforzare la risposta migliore. Eventualmente rinforzare la risposta senza prompt. Variare le verbalizzazioni durante la sessione.
Prerequisiti suggeriti: Il bambino imita le azioni del pari, imita le verbalizzazioni dell'adulto.
Prompt suggeriti: Il pari deve ripetere le verbalizzazioni diverse volte. Se necessario, modellare la verbalizzazione per il bambino dopo che il pari ha dato la verbalizzazione.
Istruzioni specifiche per il pari: Dire al pari che il bambino sta imparando a dire parole. Implementare la procedura con il pari prima di introdurre il bambino autistico. Dare rinforzo sociale al pari per chiedere al bambino di parlare. Incoraggiare il pari a rinforzare quando il bambino imita le verbalizzazioni.
ISTRUZIONI RISPOSTA
Il pari dice,"Dì,(parola)" Il bambino imita la verbalizzazione.
1. Semplici suoni o parole singole
2. Semplici frasi
3. Frasi più complicate
Aiuti suggeriti: Le verbalizzazioni potrebbero essere oggetti preferiti. Per esempio, il pari può tenere in mano un biscotto e chiedere al bambino di dire "biscotto". Quando il bambino dice "biscotto" il pari da il biscotto al bambino.
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