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Sistemi dinamici e creativi per insegnare ai bambini autistici a giocare a far finta (220.2 kB)

Di Vince LaMarca, analista comportamentale certificato presso il Lovaas Institute – Indianapolis
I testi dei dialoghi sono una componente spesso importante nell'insegnare a giocare a far finta in modo creativo e spontaneo. Alcune persone ritengono erroneamente che le risposte scritte portano alla meccanicità, ma i risultati delle ricerche indicano che le risposte scritte spesso fanno da trampolino di lancio per l'espressione spontanea. Per esempio, nel 2001 Sarkoff, Taylor e Poulson hanno insegnato a dei bambini autistici a fare conversazione usando battute scritte che venivano via via rimosse. I bambini hanno continuato ad
usare le battute scritte anche dopo che i copioni erano stati rimossi, ma aggiungevano espressioni spontanee non scritte. (1)
I dialoghi possono essere brevi o lunghi, secondo le attuali capacità del bambino. Normalmente si comincia con un dialogo breve che il bambino possa imparare rapidamente. Una volta che un bambino riesce ad interagire con successo seguendo un copione breve, vengono operate delle aggiunte per facilitare risposte spontanee e creative durante il gioco.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di dialoghi, alcuni dei quali sono classici. Altri sono più recenti e basati sugli interessi di alcuni bambini. Ci auguriamo che questi canovacci possano servire da punto di partenza per inventare e personalizzare gli scenari d'azione.
Dal parrucchiere
Personaggi: Parrucchiere (P), Cliente (C)
Occorrente: Bigodini, Specchio, Trucchi, Phon, Pettine
1. P: Prego, si accomodi
2. C: Va bene
3. P: Allora, cosa vogliamo fare?
4. C: Mi faccia la permanente
5. P: Va bene (fa i capelli)
6. C: Mi piace, grazie
7. P: Fanno dieci euro
8. C: (conta i soldi a voce alta)
9. P: Grazie e arrivederci
10. C: Arrivederci e grazie
Al ristorante
Personaggi: Cameriere (Cm), Cliente (Cl)
Occorrente: Menu, cibo finto, piatti e bicchieri, grembiule, soldi
1. Cm: Salve, benvenuto al mio ristorante
2. Cl: Salve
3. Cm: Lasci che le mostri il suo tavolo
4. Cl: Grazie
5. Cm: Ecco il menu. Tornerò per prendere la sua ordinazione
(il cameriere se ne va)
(il cameriere torna)
6. Cm: Che cosa prende?
7. Cl: Vorrei (cibo) e (bevanda)
8. Cm: La ringrazio, arrivo subito
9. Cm: (torna con il cibo) Ecco a lei
10. Cl: Grazie (mangia)
11. Cl: Cameriere, il conto per favore
12. Cm: Certo, glielo porto subito (va e torna con il conto). Sono (importo)
13. Cl: (conta i soldi ad alta voce e li dà al cameriere)
14. Cm: Grazie e torni a trovarci
15. Cl: Arrivederci
Variazioni:
- Il cameriere porta il cibo sbagliato
- Il cameriere fa cadere il cibo per terra
- Il cliente chiede quanto costa il piatto del giorno
- Variare il numero di individui per ciascuna parte
Dal dentista
Personaggi: Dentista (D), Paziente (P), Segretaria (S)
Occorrente: guanti di gomma, mastica, pinze, camice bianco, telefono, sedia, tavolo
1. P: Ho appuntamento alle due
2. S: Prego, si accomodi, il dottore la riceverà subito
3. D: Salve, sono il dottor (nome). Entri pure e si accomodi
4. P: Sì, grazie
5. D: Vediamo, apra la bocca
6. P: (apre la bocca)
7. D: Non ci sono carie, continui a lavarsi i denti.
8. P: Grazie dottore
9. D: Ci rivediamo tra sei mesi
Variazioni:
- Otturazione della carie
- Panoramica
- Pulizia dei denti
All'ufficio postale
Personaggi: Cliente (C), Impiegato (I)
Occorrente: sedia, tavolo, francobolli, timbro, lettera, soldi, cassetta della posta, carta e penna
Il cliente scrive una lettera ad un amico e la imbusta, poi va all'ufficio postale per spedirla.
1. I: Salve, benvenuto all'ufficio postale, come posso aiutarla?
2. C: Vorrei spedire questa lettera a (luogo)
3. I: Va bene, sono 55 centesimi
4. C: (conta i soldi ad alta voce) A lei
5. I: Grazie, ecco il francobollo
6. C: Grazie ( affranca la busta)
Variazioni:
Prendere il tè
Personaggi: Padrone di casa (P), Ospite (O)
Occorrente: orsacchiotti, servizio da tè, biscotti, succo di frutta
1. P: Ciao (nome del bambino), vieni dentro e accomodati
2. O: Dove posso sedermi?
3. P: Vieni, siediti qui vicino a (nome dell'orsacchiotto)
4. O: Che cosa prendiamo?
5. P: Tè e biscotti ( il terapista versa il tè)
6. O: Grazie
7. P: Ci vuoi panna e zucchero nel tè?
8. O: No, grazie
9. P: Quanti biscotti?
10. O: Due, grazie
11. P: Ne vuole anche (nome dell'orsacchiotto)?
12. O: Sì, ne vuole due anche lui
13. P: Ecco
Ognuno beve il suo tè e mangia i suoi biscotti
14. P: Grazie a tutti per essere venuti a casa mia per il tè. Tornate qualche volta
15. O: Mi piacerebbe molto. Grazie
Dal dottore
Personaggi: Dottore (D), Paziente (P)
Occorrente: camice, stetoscopio, abbassalingua, siringa finta, cerotto
Il paziente è seduto nella stanza, entra il dottore
- D: Salve, sono il dottor (nome)
- P: Salve, mi chiamo (nome)
(D e P si stringono la mano)
- D: Come si sente?
- P: Mi sento male
- D: Va bene, diamo un'occhiata (accosta l'abbassalingua alla bocca del paziente)
- P: aahh
- D: Va bene, adesso respiri
- P: (il paziente respira)
- D: Di nuovo
- P: (il paziente respira di nuovo)
- D: Dovrò farle un'iniezione
- P: Farà male?
- D: Solo per un secondo
( fa un'iniezione al paziente)
- D:Fatto
(dà al paziente un cerotto)
- P: Grazie, arrivederci
- D: Arrivederci
Pompieri
Personaggi: Civile (C), Pompiere (P)
Occorrente: cappello da pompiere, spruzzino, fiamme disegnate
1. C: "Aiuto, c'è un incendio!"
2. P: "Niente paura, sto arrivando." (Imita il rumore del carro dei pompieri e va verso il civile)
3. C: "Aiuto, c'è un incendio!" (indica le fiamme disegnate)
4. P: "Ci penso io" (spruzza sulle fiamme disegnate)
5. C: "Aiuto, un altro incendio!" (indica altre fiamme disegnate)
6. P: "Ci penso io" (spruzza sulle altre fiamme disegnate)
Continua fino a spegnere tutte le fiamme
7. C: "Grazie signor pompiere"
8. P: "Di niente"
Variazioni
A Disney World
Personaggi: Genitore (G), Figlio (F)
Occorrente: coperta o piccolo paracadute, cuscino
1. G: Indovina!
2. F: Cosa?
3. G: Andiamo a Disney World!
4. F: Urrà!!!
5. G: Sali in macchina.
Padre e figlio si siedono sul divano e fanno finta di andare in macchina
6. G: Che cosa vuoi fare? (Elenca al bambino le varie giostre)
7. F: Andiamo sulla monorotaia (Il bambino si siede al centro della coperta/paracadute)
8. G: "Signore e signori, si prega di allontanarsi dalle porte. Le porte si stanno chiudendo" Chiudete la coperta e fate ruotare lentamente il bambino.
9. F: Andiamo su Dumbo (il bambino si siede sul cuscino. Il genitore lo solleva e gli fa fare un cerchio. Il bambino dice "Su" o "Giù" per fare alzare o abbassare il cuscino.
10. F: "Andiamo sulle macchine da corsa." (Il bambino si siede sul cuscino. Il genitore fa il conto alla rovescia e poi spinge il bambino per la stanza)
11. F: "Andiamo sulle tazze." (Il bambino si siede sul cuscino posto sopra la coperta. Il genitore gira la coperta e la tiravia in modo da far cadere il bambino e il cuscino)
Polar Express
Personaggi: Capotreno (C), Passeggero (P)
Occorrente: coperta, biglietto di carta
Il passeggero si sdraia per dormire. Il capotreno entra imitando il suono di un treno e apre la coperta al centro della stanza.
1. C: Tutti a bordo! Allora, vieni?
2. P: Dove?
3. C: Che domande, al polo nord! Questo è il Polar Express!
4. P: Urrà, il Polar Express! (il passeggero sale sul treno)
5. C: Biglietti prego
(Il passeggero si fruga nella tasca e porge il biglietto al capotreno.Il capotreno finge di forare il biglietto e inizia a trascinare la coperta per la stanza cantando una canzone di Polar Express).
Variazioni:
· Includete più particolari del film: fingete di bere cioccolata calda, far visita a Babbo Natale e suonare la campana
Dora l'esploratrice
Personaggi: Dora (D), Boots, (B), Mappa(M)
Occorrente: (varia secondo l'ambientazione)
1. D: Ciao, io sono Dora!
2. B: E io sono Boots!
3. D: Dove vuoi andare oggi, Boots?
4. B: Andiamo al (Geyser Gooey)
5. D: Va bene. Chissà come ci si arriva... a chi si chiede quando non si sa dove andare?
6. B: Alla mappa
7. D: Dì mappa, dì mappa.
Dora e Boots cantano la canzone della mappa
8. M: Per arrivare al Geyser Gooey dovete prima oltrepassare la collina, e poi ci arriverete.
9. D: Vedi la collina?
10. B: Eccola lì! (Boots indica la collina. Dora e Boots camminano oltre la collina.)
11. D: Vedi il Geyser Gooey?
12. B: Eccolo! (Boots indica il Geyser Gooey. Dora e Boots camminano fino al Geyser Gooey)
13. B: Ce l'abbiamo fatta!
Dora e Boots cantano la canzone del "Ce l'abbiamo fatta".
Variazioni:
- Includete altre ambientazioni lungo la strada verso la meta
- Fate entrare Swiper e fategli rubare qualcosa che dovrà essere trovato
Bibliografia
1 Sarokoff, R. A., Taylor, B. A., & Poulson, C. L. (2001). Teaching children with autism to engage in conversational exchanges: Script fading with embedded textual stimuli. Journal of Applied Behavior Analysis, 34, 81-84.
Documento originale tratto dal sito lovaas.com - Taduzione a cura di Giorgio Antonioli
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