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La collaborazione dei genitori è fondamentale per la riuscita della terapia comportamentale per l’autismo (328.4 kB)
Di Vince LaMarca, analista comportamentale certificato e redattore presso il Lovaas Institute – Indianapolis
Come spiegato sul nostro sito web, il programma Lovaas di analisi comportamentale fornisce due tipologie generali di trattamento. In entrambi i casi alla famiglia è assegnato un consulente/supervisore esperto e altamente formato del nostro staff. Mentre il consulente offre la sua esperienza nella terapia comportamentale, i genitori giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo del programma di terapia.
Nessuno conosce un bambino meglio dei suoi genitori. È necessario accedere a tale livello di conoscenza e abituarsi alla routine quotidiana della famiglia per realizzare il miglior programma terapeutico possibile. Portare a termine il programma non significa completare una lista di controllo delle abilità, ed è per questa ragione che i contrari alla terapia comportamentale non la reputano funzionale. Se non fosse per i numerosi genitori e consulenti che fin dall’inizio danno rilevanza al trattamento nella vita della famiglia e del bambino, avrebbero ragione.
In basso è riportato un elenco di domande fondamentali sulle quali riteniamo che i genitori debbano costantemente riflettere nel corso del trattamento. Alcune domande possono essere più rilevanti secondo l’età e i punti di forza o debolezza del bambino. La presenza di un consulente durante questo esercizio può servire a creare un programma effettivamente basato sull’analisi comportamentale “applicata”, poiché il trattamento che ne risulta è incentrato sull’insegnamento di abilità che la famiglia giudica rilevanti nella vita di tutti i giorni.
Che cosa vorrei che mio figlio imparasse nei momenti di svago?
Si consideri:
- Quali attività siano adatte alla sua età
- Quali sono gli interessi del bambino
- Qual è la durata delle attività
- Se tra queste attività ve ne sono alcune che mantengono il bambino fisicamente attivo
Quali carenze comunicative vorrei che mio figlio superasse per migliorare la qualità della sua vita ed essere felice?
Esempi di necessità:
- Richiedere oggetti o attività specifici
- Chiedere di terminare o saltare un’attività
- Chiedere attenzione
Quali possibilità di scelta vorrei che fossero date a mio figlio durante la giornata? Come imparerà la regolare da sé la sua vita?
Esempi di possibilità di scelta:
- Scegliere uno snack all’ora della merenda
- Scegliersi i vestiti
- Scegliere un video guardando la TV
- Scegliere un’attività di svago da una lista o da un calendario
Che cosa vorrei che mio figlio facesse per essere più autonomo in casa nel corso di una giornata?
Possibili esempi di autonomia:
- Andare in bagno da solo
- Imparare ad accendere la televisione e cambiare canale
- Vestirsi da solo
- Lavarsi da solo
- Prepararsi uno spuntino da solo
Che cosa vorrei che mio figlio facesse per dare una mano in casa?
Esempi di possibili attività:
- Apparecchiare la tavola
- Pulire la tavola
- Svuotare la lavastoviglia
- Caricare la lavastoviglie
- Mettere via i propri vestiti
- Farsi il letto
Cosa vorrei che mio figlio facesse per vivere sano?
Si consideri:
- Quanto è sana la dieta del bambino
- Come dorme il bambino
- Che tipo di esercizio pratica il bambino
Quali problemi comportamentali vorrei che mio figlio superasse?
Si consideri:
- Quanto questi problemi di comportamento incidono sulla vita del bambino e della sua famiglia
- Perché il bambino si comporta così
- Qual sono i comportamenti più appropriati da sostituire a quelli esistenti.
Che cosa vorrei che mio figlio imparasse per potersi mostrare in pubblico con tutta la famiglia?
Si consideri:
- Quali sono le occasioni di socializzazione più importanti per la famiglia
- Quali sono le difficoltà che il bambino ha ogni volta che si mostra in pubblico
Che cosa vorrei che mio figlio imparasse per entrare maggiormente nella routine quotidiana e settimanale della famiglia?
Si consideri:
- Che tipo di routine ha attualmente la famiglia
- Come è possibile modificare la routine in modo da includere il bambino
Documento originale tratto dal sito dell’Istituto Lovaas Traduzione a cura di Giorgio Antonioli
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