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Traduzione a cura di Chiara Dabusti – Revisore: Alessandra Solito
Una volta stabilito che il linguaggio dei segni è la forma di risposta che deve essere usata con il bambino, sarà utile che tutte le persone che lavorano con quel bambino seguano la stessa procedura per istruirlo sull’uso dei segni.
Appropriate sollecitazioni e attenuazioni delle sollecitazioni assicureranno al bambino l’apprendimento di nuovi segni senza troppa frustrazione, consentendo l’uso di segni che dovranno essere fortemente abbinati a rinforzi.
Spesso per formulare le prime richieste è utile insegnare con l’aiuto di oggetti costituiti da o che possano essere divisi in piccoli pezzi, il che infatti permette di avere molteplici opportunità di fare pratica con i nuovi segni e offre al bambino la possibilità di lavorare con più oggetti,proprio mentre sta apprendendo nuove abilità nel fare segni autonomamente. Se gli oggetti che il bambino desidera non si dividono in piccoli pezzi, sarà importante insegnare al bambino a rinunciare ad un oggetto di rinforzo in modo da avere più opportunità di fare pratica. Per fare questo chiedete l’oggetto al bambino quando lo tiene in mano. Se il bambino non vi consegna l’oggetto, portateglielo via e restituiteglielo immediatamente. Se il bambino inizia ad urlare, piangere o manifesta altri comportamenti inappropriati quando gli viene preso l’oggetto, giratevi, ignoratelo o iniziate a contare fino a quando il bambino non rinuncia ai comportamenti negativi. Allora promptate il segno e restituite l’oggetto al bambino. Continuate fino a quando il bambino non vi restituisce l’oggetto a richiesta. Non appena ve lo consegna, rinforzatelo molto e permettetegli di tenere l’oggetto per più tempo. Fate ripetuti tentativi durante la sessione e aggiungete gradualmente altri compiti tra il momento in cui vi restituisce l’oggetto e quello in cui ve lo richiede.
Alcuni oggetti che il bambino desidera non avranno segni standard. In questo caso si può inventare un segno. Bisogna assicurarsi che tutte le persone che lavorano e interagiscono con il bambino conoscano i segni che lui usa per potere rinforzarli continuamente. I segni possono essere inventati o modificati se il bambino è incapace di eseguire i movimenti corretti dei segni standard. Quando si inventano dei segni, cercate di utilizzare qualcosa che è “iconico” o che somigli all’oggetto che il bambino richiede.
Prima di provare ad insegnare ad un bambino ad indicare un oggetto per richiederlo, sarà importante accertarsi che voglia realmente quell’oggetto in quel momento. (Establishing operation, operazioni stabilizzanti). Il che è possibile se si vede il bambino fissare l’oggetto, cercare di avvicinarsi o di guidare la vostra mano verso un oggetto. Si può provare anche offrendogli una estremità dell’oggetto o giocando per un po’ insieme al bambino con questo oggetto.
Ci si deve assicurare di abbinare sempre la parola con il segno e con l’oggetto stesso. Il nome dell’oggetto deve essere detto
1) ogni volta che si stimola il segno
2) ogni volta che il bambino produce il segno e
3) ogni volta che il bambino riceve l’oggetto.
Se il bambino si avvicina a qualcuno e produce molteplici, segni è importante che queste richieste “concatenate” non vengano rinforzate. In altre parole, il bambino non dovrebbe avere l’oggetto. Il bambino deve ricevere l’oggetto solo quando fa un unico segno. Per essere sicuri di ottenerlo, si deve produrre lo stimolo e poi interromperlo. Per esempio, se il bambino si avvicina ed utilizza tre segni consecutivi, non consegnategli nulla. Se sapete cosa vuole, stimolate il segno, poi chiedete “Cosa vuoi?” per ottenere un segno autonomo prima di dargli l’oggetto. Se non siete sicuri di cosa desidera, mostrategli alcuni dei suoi oggetti preferiti. Appena individua quello che desidera, stimolate il segnale e poi chiedete “Cosa vuoi?” per ottenere una risposta non indotta.
Cosa fare se il bambino non riesce ad imitare il movimento corretto?
1) Aiutare il bambino a produrre il segno attraverso prompt fisici. Manipolate fisicamente la/e mano/i del bambino per produrre il segno.
2) Dite il nome dell’oggetto mentre aiutate il bambino a produrre il segno attraverso prompt fisici.
3) Ripetete il nome dell’oggetto quando lo consegnate al bambino.
4) Fornite più opportunità al bambino di richiedere l’oggetto.
5) Attenuate lo stimolo manuale appena cominciate a sentire che il bambino muove da solo la sua mano. Appena il bambino produce il segno autonomamente, è spesso utile attenuare gli ultimi passaggi oppure alleggerire il tocco.
6) All’interno del programma, insegnate al bambino ad imitare altri movimenti, in modo tale da avere l’occasione di insegnare nuovi segni attraverso l’imitazione, una stimolazione poco invasiva.
Cosa fare se il bambino riesce ad imitare il movimento corretto in risposta a un’ingiunzione del tipo “fai questo”, ma non quando viene pronunciato il nome dell’oggetto mentre lo si segnala?
1) Dite ”Fai questo” e fate il segno.
2) Pronunciate il nome dell’oggetto e ripetete il segno. Il bambino dovrebbe imitarlo dato che ha già fatto lo stesso movimento.
3) Pronunciate il nome dell’oggetto quando lo date al bambino.
4) Aggiungete gradualmente altri compiti tra l’esercizio di imitazione e la prova indipendente, fino a quando il bambino avrà imparato ad imitare il segno se si pronuncia il nome e si modella il segno.
Cosa fare se il bambino riesce ad imitare il segno quando viene pronunciato il nome dell’oggetto e il segno viene riprodotto?
1) Dite il nome dell’oggetto mentre producete il segno.
2) Il bambino fa il segno. Non appena il bambino lo fa, dite il nome dell’oggetto.
3) Fate un esperimento di trasferimento. Chiedete “Cosa vuoi?”.
4) Il bambino ripete il segno. Dite il nome dell’oggetto appena il bambino lo indica
5) Dite il nome dell’oggetto mentre lo date al bambino.
6) Aggiungete gradualmente altri compiti tra l’esercizio di imitazione e la nuova risposta alla domanda “Cosa vuoi?”, fino a quando il bambino sarà capace di rispondere senza il modello.
Cosa fare se il bambino riesce a fare segni per chiedere l’oggetto, ma solo se gli si chiede “Cosa vuoi?”
(Mentre noi vogliamo che il bambino impari a rispondere a questa domanda, non solo se gli chiedono cosa vuole. Una “pura richiesta” nasce solo dal desiderio del bambino per l’oggetto)
1) Chiedete “Cosa vuoi?”.
2) Il bambino produce il segno per il nome dell’oggetto. Dite il nome dell’oggetto non appena il bambino produce il segno.
3) Date al bambino un parte dell’oggetto poi guardatelo in modo da incoraggiarlo.
4) Se il bambino ripete il segno, dategli una grande quantità dell’oggetto.
5) Se il bambino non ripete il segno, dategli uno stimolo parziale muovendo le vostre mani nella posizione del segno ma non completamente. Quando il bambino esegue il segno, dite il nome dell’oggetto e dateglielo. Attenuate gradualmente il vostro stimolo imitativo.
Cosa fare se il bambino riesce a fare segni per chiedere l’oggetto ma solo se l’oggetto è presente?
(Vogliamo che il bambino sia in grado di chiedere cose che non può vedere)
1) Il bambino indica un oggetto.
2) Dite il nome quando il bambino fa il segno e ripetetelo quando date al bambino una piccola parte dell’oggetto.
3) Mettete l’oggetto fuori dalla visuale e aspettate che il bambino ripeta il segno.
4) Spostate gradualmente l’oggetto in un posto differente. Lasciate che il bambino guardi mentre voi spostate l’oggetto. Date al bambino una maggiore quantità dell’oggetto quando lo richiede se non lo vede.
Cosa fare se il bambino riesce a fare segni per cose che vede o non vede ma non presta attenzione prima di produrre il segno?
(Se il bambino sta facendo segni e nessuno risponde, potrebbe smettere di fare segni perché non sono rinforzati. Vogliamo che il bambino impari a catturare l’attenzione di una persona prima di eseguire/produrre il segno)
1) Servitevi di due istruttori. Il primo istruttore tiene l’oggetto desiderato ma si allontana dal bambino.
2) Il secondo istruttore stimola il bambino a toccare il braccio del primo istruttore. Mentre lo fa, il primo istruttore si rivolge al bambino e gli chiede “Cosa vuoi?” (oppure lo incoraggia con lo sguardo o ancora gli dà una cenno di conferma dicendo “si?”, se il bambino è capace di fare richieste senza ascoltare la domanda).
3) Il bambino fa un segno per richiedere l’oggetto. Il primo istruttore dice il nome dell’oggetto mentre glielo dà.
4) Attenuate gli stimoli del secondo istruttore fino a quando il bambino chiama autonomamente il primo istruttore dandogli dei colpetti o toccandolo.
Durante l’insegnamento, assicuratevi di stimolare il bambino. Se non risponde entro 2 o 3 secondi allora attenuate lo stimolo: tranquillizzerà il bambino e ne limiterà la frustrazione.
Cap11 - Come insegnare a formulare richieste con l uso dei segni (Mand) (168.08 kB)
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