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Sfruttare al meglio l’ora dei pasti Stampa E-mail

icon Sfruttare al meglio l’ora dei pasti (166.74 kB)

di Vince LaMarca, analista comportamentale certificato e redattore presso il Lovaas Institute – Indianapolis

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Il coinvolgimento della famiglia è sempre stato una componente fondamentale del programma di analisi comportamentale del Lovaas. Perciò cosa ci chiedono tutti i numerosi genitori che vogliono sentirsi più coinvolti? "Datemi più idee per includere nella vita di tutti i giorni ciò che mio figlio sta imparando." Di seguito è riportata una serie di strategie che possono esservi d'aiuto per sfruttare al meglio l'ora dei pasti. Nei prossimi aggiornamenti vi daremo delle idee per altri momenti e attività tipici della vita familiare, come l'ora di andare a letto, l'ora del bagno e le faccende domestiche.

 

La lista che segue è stata realizzata da genitori e consulenti del Lovaas Institute. Le idee non sono necessariamente innovative né grandiose. Anzi, secondo le parole di un genitore, "a volte le piccole cose sono le più importanti."

Apparecchiare la tavola

L'azione di apparecchiare la tavola può essere semplificata in una procedura di abbinamento. Tracciate su delle tovagliette i contorni di un piatto, un bicchiere e una o più posate. Date poi a vostro figlio/a i piatti, i bicchieri e le posate in modo che li disponga negli spazi corrispondenti.

Tenete da parte uno o più oggetti in modo che vostro figlio debba chiederveli, e stimolatelo mostrandogli l'elemento che gli manca per finire di apparecchiare. Date a vostro figlio/a bicchieri e/o piatti recanti immagini dei suoi personaggi preferiti, come l'Uomo Ragno o Barbie, e insegnategli a chiedere il piatto, il bicchiere o anche la posata che gli serve.

Preparare da mangiare

Per cereali o farina d'avena: invece di versare acqua o latte nella scodella di vostro figlio, versatene un po' in una tazza in modo che vostro figlio possa versarlo da sé sopra i cereali o la farina d'avena. Per preparare altri piatti chiedete a vostro figlio di prendere gli ingredienti uno per uno e disporli sulla tavola ( stimolatelo indicando o usando parole o immagini). Se necessario, dosate gli ingredienti in tazze per permettere al bambino di versarli più facilmente in una terrina. Se vostro figlio ha bisogno di un aiuto maggiore, separate gli ingredienti in due serie di tazze, una per voi e una per lui, e insegnategli ad imitarvi mentre prendete una tazza e ne versate il contenuto nella terrina.

Invece di limitarvi a chiedere gli ingredienti, rendete l'interazione più simile ad una conversazione in cui vostro figlio deve completare le frasi. "Ci servono le uova. Le uova sono nel..." Se vostro figlio non parla ma sa leggere e scrivere potete anche rendere l'interazione più simile ad una conversazione attraverso la parola scritta. Per esempio, scrivete "Ci servono le uova. Le uova sono nel..." e insegnate a vostro figlio a completare la frase scrivendo a mano la parola corretta o cercando tra molti il biglietto con su scritta la parola giusta.

Se vostro figlio ha poca esperienza in cucina, mostrategli come fare in modo che possa imitarvi (es. versate l'acqua e vostro figlio verserà il resto; mescolate, poi lasciatelo fare a vostro figlio).

Cucinare è un'opportunità per fare pratica con le sequenze di azioni. Per esempio, disponete sul tavolo le tazze con gli ingredienti nel giusto ordine e insegnate a vostro figlio a dire qual è la prima, la seconda, la terza ecc. (es. "Prima versiamo la farina d'avena, poi versiamo l'acqua, poi mettiamo tutto nel microonde). O ancora, usate le immagini e insegnate a vostro figlio ad ordinarle secondo la procedura di preparazione.

Pulire

Una volta finito di mangiare, insegnate a vostro figlio a togliere dal tavolo il suo piatto e il suo bicchiere o a metterli direttamente nel lavandino, ma potete anche iniziare dalle posate. Se necessario, fate ricorso all'imitazione e adattate la procedura a vostro figlio.

Premiare vostro figlio

All'inizio potrebbe essere necessario premiare vostro figlio subito dopo il termine di alcune di queste nuove attività. Potreste dover usare rinforzi di semplice e rapida gestione, come un cibo preferito o un sistema a premi. Appena vostro figlio familiarizza con l'attività, cercate di estendere l'intervallo di tempo tra i rinforzi e/o servitevi gradualmente di rinforzi già presenti nell'ambiente naturale (come il cibo che state per mangiare o l'attenzione da parte vostra).

 

Documento originale tratto dal sito dell’Istituto Lovaas Traduzione a cura di Giorgio Antonioli

 

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