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Jill Kuzma - 001 Le capacita di assumere la prospettiva (156.79 kB)
Traduzione a cura di Francesco in collaborazione con www.iocresco.it
Documento originale: http://jillkuzma.wordpress.com/perspective-taking-skills/
Le capacità di assumere la prospettiva hanno le loro radici in una competenza cognitiva chiamata “Teoria della Mente”, la cui definizione formale è “la capacità di comprendere gli stati mentali altrui”, ovvero i loro pensieri, sentimenti, desideri, motivazioni, intenzioni. Le persone utilizzano queste informazioni per valutare i comportamenti degli altri, predirre ciò che gli altri stiano per dire o fare, e valutare il proprio comportamento sociale e modificarlo di conseguenza. Le carenze nella Teoria della Mente possono dare origine a difficoltà in questi ambiti: essere sensibile ai sentimenti altrui, comprendere il significato nascosto dei discorsi, conoscere in anticipo ciò che gli altri pensano del proprio comportamento sociale e comprendere le regole sociali “non scritte”.
Le capacità fondamentali della Teoria della Mente si sviluppano gradualmente dall’infanzia fino ai 6-7 anni di età. Il livello più elementare consiste nel capire le “false convinzioni di primo grado”. Ciò significa che un bambino è in grado di capire quali siano le convinzioni di qualcuno rispetto a qualcosa. Le “false convinzioni di secondo grado” sono le convinzioni che una persona ha relativamente alle convinzioni di un’altra persona. Infine, le “false convinzioni di ordine superiore” si riferiscono alla capacità di comprendere ciò che le persone pensano che gli altri pensino dei loro pensieri.
Durante l’infanzia, contemporaneamente allo sviluppo delle capacità di assumere la prospettiva, i bambini sviluppano anche il pensiero empatico. Il pensiero empatico è una dimostrazione della capacità di assumere la prospettiva. Ci sono 5 fasi nello sviluppo:
- Fase I: Empatia globale – durante il primo anno di vita, i bambini non sono in grado di discriminare il loro malessere da quello di un altro bambino, quindi possono mettersi a piangere se sentono piangere un altro bambino.
- Fase II: Empatia egocentrica – ad un anno di vita i bambini riescono a capire che il malessere di un’altra persona non è il loro, e potrebbero iniziare a mostrarsi preoccupati per la persona che piange.
- Fase III: Empatia emozionale – a 2-3 anni di età possono identificare l’origine del malessere per un’altra persona, possono offrire aiuto o fare domande.
- Fase IV: Empatia cognitiva – a circa 6 anni, un bambino dallo sviluppo regolare (neurotipico) può iniziare a vedere le cose da un’altra prospettiva, e c’è un aumento significativo del suo sforzo per dare assistenza e aiuto per risolvere il problema
- Fase V: Empatia astratta – verso i 10-12 anni i bambini possono estendere la simpatia verso persone che non conoscono, o situazioni globali come la fame nel mondo, le vittime della guerra, il problema dei senza tetto, etc.
Le capacità di assumere la prospettiva sono collegate allo sviluppo pragmatico, nel senso che assistono i bambini ad essere in grado di dimostrare empatia e sensibilità nelle amicizie, interpretare e reagire a segnali non verbali, prevedere le reazioni di altre persone al proprio comportamento sociale, ed aumentare la consapevolezza delle proprie capacità di interazione. Lo sviluppo delle capacità di assumere la prospettiva è un passo fondamentale dell’intervento per l’insegnamento del linguaggio sociale.
La sezione “Insegnare le Idee” nella pagina delle capacità di assumere la prospettiva contiene molte idee da valutare e documenti PDF da scaricare e utilizzare.
© Jill D. Kuzma, Minneapolis MN, 2008. All Rights Reserved. Neither this document nor its concept may be duplicated, distributed, or re-published in any format without written permission from the author/owner.
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